...
Come morto vivente
che respira
in un eterno crepuscolo
bloccata
tra la lapide e la terra,
cerco la luna:
puttana ingannatrice,
si vende
al condannato
illuso di speranza,
si vende
in automobili impregnate
di sesso,
si vende
come virginea meretrice
intoccabile e falsa.
E il mio nero lupo
piange
ululati di agonia
strozzati
da qualche calda,
avvolgente
mano materna
intrisa
di voglia incestuosa.
Ogni cosa
gode del suo
senso.